martedì 23 settembre 2008

LA PROSPETTIVA E IL DISEGNO D'ARCHITETTURA

L'atto comunicativo del disegnare costituisce un passaggio obbligato nelle operazioni che conducono dalla nascita di un'idea architettonica fino al suo sviluppo e realizzazione.

Il primo interlocutore di chi traccia sulla carta gli schizzi ini­ziali di un progetto è il progettista stesso. In questa fase egli disegna solo per sé, quindi non occorre che gli schizzi siano comprensibili da altri. Questi infatti, il più delle volte, appaiono tormentati, corretti, sovrapposti; possono prendere avvio, indif­ferentemente, da una proiezione (la pianta, una sezione, un prospetto) oppure da una veduta prospettica o assonometrica, spesso anche da tutte queste cose insieme, mescolate sullo stes­so foglio.

Nel processo di progettazione lo schizzo è quasi sempre il primo strumento che aiuta a convogliare idee, esigenze e con­cetti utili alla formazione dell'immagine architettonica. Esso è in definitiva una vera e propria «tecnica d'invenzione», capace, da un lato, di fornire nuovi stimoli all'immaginazione e, dall'al­tro, di agire da catalizzatore delle intuizioni formali che si affac­ciano alla mente del progettista.


Alla fase del progetto ideativo seguono poi:

a) la fase del progetto di massima, in cui vengono elaborati dei grafici in scala 1:100 o 1:200 nei quali è rappresentato con plani­metria, piante, sezioni e prospetti l'organismo architettonico nel suo complesso;

b) la fase del progetto esecutivo, con grafici redatti in scala 1:50, 1:20, 1:10, 1:2, o al vero, contenenti tutte le indicazioni atte a permettere la precisa e inequivocabile esecuzione di tutti gli elementi costitutivi del progetto.

Tra gli elaborati grafici che compongono il progetto di massima, possono utilmente collocarsi le rappresentazioni prospettiche, intese sia come strumento di supporto, verifica e controllo dello svolgimento progettuale, sia come veicolo di comunicazione tra l'emittente (ovvero il progettista) e il destinatario ovvero il committente), il quale non sempre ha la capacità di decodificare espressioni grafiche prettamente tecnicistiche.

I modi e i criteri esecutivi di queste prospettive cambiano Il seconda del tema trattato, nonché della sensibilità e dell'esperienza personale di chi disegna. Così, ad esempio, la scelta (kl punto di vista potrà variare da quello «ad altezza del suolo» fino a quello «a volo d'uccello», specie quando si tratti d'im· pianti urbanistici o di grandi complessi architettonici. Similmen­te la scelta delle tecniche grafiche potrà andare dall'uso di segni semplificati e frammentari, che rispecchiano un carattere più o meno genuino d'immediatezza, per giungere all'esecuzione di tavole accuratamente rifinite mediante il ricorso ad ombreggia­ture, colorazioni, notazioni ambientali e con l'inserimento di figure umane poste a vivacizzare la scena e a suggerire, per confronto, le dimensioni degli edifici.

Di fronte a tali raffinate elaborazioni è importante stare at­tenti a non confondere la qualità di un bel disegno prospettico con la validità del progetto che esso rappresenta, a non confon­dere insomma il fine (il fatto architettonico) con il mezzo (la presentazione formale).

Anche in ragione di tale rischio, gli architetti del Movimento Moderno - in particolar modo i Costruttivisti e i Neoplastici ­ avevano bandito la prospettiva dal disegno progettuale a favore dell'assonometria, meno suscettibile di essere assoggettata a compiacimenti grafici e deformazioni espressive.

Oggi però questa diffidenza è ormai superata e la rappresen­tazione dei fatti e dei luoghi dell'architettura attraverso la visio­ne prospettica è tornata di attualità. In questo rinnovato inte­resse si colloca quella specifica attività grafico-pittorica che nei paesi anglosassoni è detta rendering e che consiste nella capacità di saper restituire, con mezzi altamente iconici (colori, riflessi, ombre, testura, prospettiva), l'immagine degli oggetti architetto­nici e industriali in genere

7 commenti:

Dario ha detto...

ciao, ho letto il tuo commento su vitafrattale.blogspot.com, appena posso ti aggiungo stai tranquillo.

Udin ha detto...

Ciao,ti ho inserito nella lista dei siti amici del mio sito!

Grazie per aver aggiunto il mio sito!

saluti!

Benja ha detto...

Grazie per lo scambio di link ti ho appena aggiunto...
ciao Benja

CoCoSAuRo ha detto...

Ti aggiungo volentieri!!! Bel blog!
Saluti CoCoSAuRo

Blogger ha detto...

Ti aggiungo in un post, ok?
Poi se ci commentiamo a vicenda mettiamo i nostri link in maniera più visibile.
Fammi sapere se va bene sul mio blog
ITALY ITALIA
Satira Politica
A presto.
Bel blog comunque, non conosco la materia ma bel blog.

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)